Katharina Lanz - combattente per la libertà

San Vigilio di Marebbe in Alto AdigeKatharina Lanz è uno dei personaggi storici più noti di San Vigilio di Marebbe. Questa donna, che in seguito sarebbe passata alla storia come “la ragazza di Spinga”, nacque a San Vigilio e venne a Spinga come giovane domestica in una casa di contadini. Divenuta una grande eroina locale grazie alle sue gesta nella lotta contro le truppe napoleoniche, la popolazione la onora ancora oggi.

Katharina Lanz nacque nel 1771 nella comunità ladina di San Vigilio di Marebbe. Al pari degli sciatori di fama mondiale Manfred e Manuela Mölgg, fratello e sorella, Katharina Lanz è tra i personaggi più importanti nati a San Vigilio. Da giovane Katharina venne a lavorare come domestica in una casa di contadini nella frazione di Bressanone che porta il nome di Spinga con l'intenzione di imparare il tedesco. La Lanz combatté a fianco dei fucilieri della Valle dell'Inn (“Inntaler Schützen”) contro le truppe napoleoniche durante la battaglia di Spinga presso Rio di Pusteria, il 2 aprile 1797. Si racconta che abbia respinto i soldati nemici stando in piedi sul muro del cimitero e armata solo di un forcone.   

Dopo gli scontri, il comandante dei combattenti per la libertà del Tirolo riferì che “qui si è vista tra l'altro anche una fanciulla di campagna venuta da Spinga, che, stando in piedi sopra il muro del cimitero, con la sottoveste raccolta con una cintura e i capelli svolazzanti, armata solo di un forcone, respingeva i nemici che si lanciavano all'attacco”. Grazie al suo eroismo e alla sua audacia, questa eroina di Marebbe è diventata il simbolo della lotta per la libertà del Tirolo contro i Francesi. Insieme a Giuseppina Negrelli, altra patriota tirolese nata nell'odierno Trentino, Katharina Lanz è considerata da allora la Giovanna d'Arco del Tirolo.  

Dopo le guerre napoleoniche, Katharina Lanz tornò nella sua terra natale, dove lavorò come domestica senza mai raccontare il suo passato. In quegli anni strinse amicizia con lo studente di teologia Karl Maneschg, a cui confidò la sua storia. Oggi una statua nella piazza del paese di San Vigilio di Marebbe e una vetrata artistica nella chiesa parrocchiale di Spinga ricordano questa combattente per la libertà e audace eroina tirolese. Come vuole la tradizione, sia la statua sia la vetrata ritraggono Katharina con in mano un forcone.